Ecomondo 2025: riflessioni e prospettive dal nostro team

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Team DSW allo stand fiera Ecomondo 2025

Anche quest’anno la partecipazione a Ecomondo si è rivelata un momento chiave per confrontarci con il mercato, ascoltare le esigenze dei visitatori e valutare le direzioni verso cui si sta muovendo il settore. La nostra squadra di tecnici e commerciali ha raccolto impressioni e testimonianze dirette dagli incontri avuti in fiera: un contributo prezioso che condividiamo per comprendere meglio le sfide e le opportunità esistenti.

Girando tra i padiglioni, abbiamo visto un forte interesse verso la digitalizzazione e le soluzioni 4.0, sia nelle fasi di progettazione, monitoraggio sia nella comunicazione tecnica. La spinta verso la digitalizzazione è evidente, ma procede più veloce della capacità di chi deve applicarla. Molti visitatori ci hanno parlato della difficoltà di gestire tecnologie sempre più complesse.

“Si è notato un crescente interesse sugli aspetti di comunicazione e divulgazione delle varie tematiche, con ricorso anche più marcato a soluzioni digitali e informatizzate. Questa tendenza però è ancora in controtendenza oggettiva rispetto al fatto segnalato e confermato ancora a più voci della presenza di scarsa competenza e attitudine alla pronta risposta alle problematiche specifiche introdotte da tecnologie evolute (esempio, applicazioni 4.0). Permane un senso di incertezza sulle possibilità e gli sviluppi futuri delle tecnologie orientate all’ambiente, dal momento che produrre “green” comporta costi maggiori rispetto alla produzione basata su tecnologie industriali consolidate.”
Alessandra Tabanelli, vicepresidente del Consiglio di amministrazione DSW

Nel nostro stand l’attenzione è stata alta, con richieste molto mirate: servizi integrati e un rinnovato interesse verso le filtropresse, che restano un punto fermo nelle soluzioni per fanghi e acque contaminate. Tra le esigenze raccolte allo stand, le più ricorrenti riguardano le necessità di post-vendita strutturato, con supporto tecnico tempestivo; soluzioni semplici e affidabili, capaci di ridurre la complessità operativa; particolare attenzione anche alla gestione di terre e rocce da scavo, tema resa più attuale dai recenti aggiornamenti normativi.

“Ho percepito più attenzione ai servizi che alle macchine. Il cliente oggi vuole competenza e continuità, non solo un impianto.”
Marco Contarini, direttore commerciale, DSW

I convegni sulle bonifiche hanno restituito un quadro meno ottimistico: pochi avanzamenti, tempi lunghi, finanziamenti ancora incerti. La maggior parte dei siti nazionali è in attesa di definizione economica, e spesso ci si limita a interventi preliminari con il TAF (trattamento delle acque di falda). Un quadro che da un lato evidenzia ritardi strutturali, e dall’altro conferma la necessità di tecnologie e competenze che rendano più efficaci e sostenibili i percorsi di bonifica.

“Solo il 2% delle bonifiche risulta completato. Il resto è ancora fermo tra progettazioni, stime dei costi e assenza di fondi.”
Evaristo Ghirardini, consulente tecnico-commerciale, DSW

Eppure, tra numeri e incertezze, Ecomondo resta soprattutto un luogo di incontro. I colloqui faccia a faccia hanno generato idee, contatti e opportunità che non sarebbero nate dietro uno schermo. Diversi nuovi interlocutori sono venuti da noi non per curiosità, ma perché avevano un problema concreto da risolvere: è questo il tipo di dialogo che ci conferma che siamo sulla strada giusta.

“La fiera Ecomondo offre la grande possibilità di incontro di persona e quindi di dialogo e conoscenza con nuovi potenziali clienti e fornitori a differenza del modo attuale di comunicare del mondo odierno sempre più incline invece al dialogo a distanza, via mail o video call. Questo ci offre molto più la possibilità di confronto e scambio di idee/opinioni che sarebbe difficilmente realizzabile diversamente.”
Luca Guerra, manager preventivi e gare, DSW

Torniamo da questa edizione con un messaggio chiaro: il marchio DSW continua a essere riconosciuto come una presenza stabile, competente e concreta. E questo, in un settore complesso e in continua evoluzione, è un risultato che vale più di qualsiasi tendenza.

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