La nostra azienda ha partecipato alla giornata inaugurale della piattaforma polifunzionale “Ponticelle”, realizzata da ENI Rewind, un progetto di grande rilevanza per il territorio ravennate e per lo sviluppo di un modello industriale sempre più orientato alla sostenibilità e all’economia circolare.
L’evento ha rappresentato un’importante occasione per aprire al pubblico e agli stakeholder gli impianti realizzati dalla nostra azienda, illustrandone le caratteristiche tecniche e il ruolo strategico all’interno del nuovo comparto ambientale. Il progetto rappresenta un esempio concreto di rigenerazione industriale, capace di valorizzare aree bonificate attraverso la realizzazione di infrastrutture dedicate alla gestione sostenibile dei rifiuti e al recupero delle risorse.
Nell’ambito di questo importante progetto, la nostra azienda ha progettato e realizzato due impianti destinati al trattamento meccanico dei rifiuti industriali, che saranno impiegati all’interno della piattaforma polifunzionale di Bio Recupero Eni Rewind S.p.A. presso il sito di Ponticelle (Ravenna). Gli impianti rappresentano un elemento fondamentale del processo di trattamento, contribuendo all’efficienza operativa e agli obiettivi di sostenibilità dell’intero comparto.
Il primo impianto, denominato package PKG 304 è un Impianto di trattamento dei terreni non contaminati: in questo impianto, il recupero del materiale trattato avviene per miscelazione, cernita e selezione meccanica di rifiuti non contaminati con la finalità di separare le frazioni granulometriche. La finalità della formazione del lotto di trattamento è quella di assicurare la produzione di una massa di rifiuti omogeneizzati da avviare a trattamento.
Il secondo impianto, denominato PKG 305 è un Impianto di Bioremediation dei terreni e fanghi contaminati da idrocarburi: L’impianto è progettato per la gestione di rifiuti non pericolosi contaminati da idrocarburi al fine di sottoporli a trattamenti meccanici e di bioremediation per la produzione di materiali terrosi ed inerti che cessano la loro qualifica di rifiuto. I rifiuti contaminati da idrocarburi vengono sottoposti a trattamenti di selezione meccanica volti all’eliminazione di frazioni estranee ed alla separazione delle frazioni granulometriche più grossolane non contaminate. La tecnica di bioremediation (o biodegradazione) prevede il trattamento di terreni contaminati con rimozione biologica dei contaminati organici grazie all’attività batterica che si sviluppa all’interno di cumuli detti biopile.
Siamo orgogliosi di aver contribuito con il nostro know-how e le nostre competenze alla realizzazione di un’infrastruttura che rappresenta un punto di riferimento per l’innovazione ambientale e la transizione verso un’economia sempre più circolare, confermando il nostro impegno nello sviluppo di soluzioni tecnologiche al servizio dell’industria e del territorio.
L’esperienza vissuta nella realizzazione delle opere ha permesso a Diemme Soil Washing di confermarsi quale fornitore qualificato da ENI Rewind S.p.A., arricchendo le proprie conoscenze e competenze nell’ambito dell’esecuzione di grandi impianti ed opere destinate ala bonifica ed al recupero di aree dimesse.
Piu dettagli: https://www.eni.com/it-IT/media/comunicati-stampa/2026/06/cs-eni-hera-ravenna-nasce-comparto-ambientale-ca-ponticelle.html




